Back to Magic

(Il segreto di Babbo Natale)


Una storia per chi è cresciuto. E per chi non vuole smettere di meravigliarsi.

Back to Magic - Giorgio Onorato Aquilani

Back to Magic è un romanzo di realismo magico che parla ai ragazzi attraverso l’avventura e agli adulti attraverso ciò che, crescendo, molti lasciano indietro.

Ambientato tra Londra e un regno incantato, racconta una famiglia, una ferita rimasta aperta dall’infanzia e una domanda che riguarda un pò tutti: crescere significa davvero smettere di credere nella magia? In Back to Magic, il Natale trascende l’ambientazione della storia e diventa il linguaggio attraverso cui parlare di memoria, famiglia, disincanto, perdita e riconnessione con la meraviglia a qualsiasi età.

Back to Magic - Puoi crederci ancora...

Sinossi

Nel quartiere londinese di Notting Hill, fra gli scaffali di una piccola libreria, nonno Giovanni regala ogni giorno storie meravigliose a grandi e piccoli, soprattutto ai nipotini Emma e Thomas.
Invece, papà Luca , perso fra antichi dolori e incombenze della vita quotidiana, ha dimenticato da tempo quell’incanto. Riuscirà a ritrovare il modo per aprire il suo cuore alla magia del Natale?

Informazioni principali

  • Titolo: Back to Magic – Il segreto di Babbo Natale
  • Autore: Giorgio Onorato Aquilani
    Giorgio Onorato Aquilani è autore e creatore dell’universo narrativo del Regno di Babbo Natale. Back to Magic è il romanzo attraverso cui quel mondo rivela le proprie origini e il significato più profondo della sua filosofia: la meraviglia non appartiene soltanto all’infanzia. La magia è una scelta.
  • Editore: Fabbri Editori – Mondadori Group
  • Illustrazioni: Alessandra Canu
  • Pagine e Formato: 168 pagine - Hardcover 17x20.8
  • Prezzo: 16,00 euro
  • ISBN: 9791223401811
  • Data di pubblicazione: 6 ottobre 2026
  • Genere: romanzo cross-generazionale / realismo magico / family fiction
  • Disponibilità: librerie fisiche e online

Un Classico che non può mancarti

Qualcosa in più sulla trama di Back to Magic

Luca Silvestri è uno scrittore che vive a Londra con la moglie Anne e i figli Emma e Thomas. Da tempo ha smesso di scrivere davvero e forse ha smesso anche di credere in molte delle cose che un tempo rendevano speciale la sua vita.

Quando riceve l’incarico di scrivere un libro sul Natale, Luca si trova costretto a tornare proprio là dove non vorrebbe: nei ricordi della propria infanzia, nelle storie raccontate da suo padre Giovanni e in quella notte lontana in cui decise che era tempo di crescere.

Ma Emma e Thomas, i suoi bambini, vedono il mondo in modo diverso. Seguendo il nonno Giovanni, una misteriosa Formula Magica e una serie di indizi impossibili da spiegare, i due bambini attraverseranno una soglia che sembra condurre verso un luogo che Luca aveva imparato a considerare soltanto una fantasia.

E mentre realtà e immaginazione cominciano a confondersi, sarà proprio lui a dover affrontare il viaggio più difficile: tornare davanti alla stessa verità che da bambino lo aveva ferito e scoprire che…

Una storia sulla famiglia, sulla memoria e su ciò che accade quando diventiamo adulti senza accorgerci di tutto quello che abbiamo lasciato indietro.

Un Classico che non può mancarti

Perchè leggerlo?

Una storia che cambia insieme a chi la legge

Per i ragazzi, è un’avventura.
Emma e Thomas seguono indizi, vivono avventure magiche con il nonno, incontrano personaggi misteriosi e scoprono un mondo nel quale ciò che gli adulti considerano fantasia può essere molto più reale di quanto sembri.

Per gli adulti, è uno specchio.
Il vero viaggio appartiene al protagonista, Luca: un uomo che ha imparato a essere razionale, concreto e disilluso e che deve chiedersi quando abbia smesso di vedere qualcosa che un tempo gli sembrava naturale.

Per le famiglie, è una storia da condividere.
Genitori, figli e nonni possono leggere lo stesso romanzo riconoscendovi cose differenti: il bisogno di crescere, la paura di perdere ciò che amiamo, il rapporto tra generazioni e il modo in cui una storia può cambiare significato con l’età.

La porta è accessibile ai ragazzi. Il cuore parla agli adulti.

 

 

 

 

 

 

 
Back to Magic: perchè leggerlo?

Tematiche e significati

Crescere senza diventare cinici

Diventare adulti significa imparare a conoscere la realtà, non necessariamente restringere lo spazio della meraviglia. Back to Magic esplora ciò che perdiamo crescendo e la possibilità di recuperarlo senza rinunciare alla maturità.

Memoria e significato

Un ricordo può restare identico nei fatti e cambiare completamente significato. Luca scopre che alcune ferite dell’infanzia non nascono soltanto da ciò che è accaduto, ma anche dal modo in cui abbiamo imparato a raccontarcelo.

Padri, figli e ciò che viene trasmesso

Giovanni, Luca, Emma e Thomas appartengono a generazioni diverse. Attraverso di loro il romanzo racconta ciò che passa da un adulto a un bambino (storie, paure, amore, disillusione) e ciò che, sorprendentemente, può tornare anche nella direzione opposta.

La meraviglia come scelta

Da bambini la magia sembra semplicemente esistere. Da adulti diventa qualcosa che dobbiamo decidere se continuare a riconoscere. Nel mondo di Back to Magic, credere non significa ignorare la realtà: significa lasciarle ancora spazio per sorprenderci.

Il dono e il significato di Babbo Natale

Dietro una delle figure più conosciute dell’immaginario mondiale si nasconde una domanda molto più profonda: che cosa resta di Babbo Natale quando scopriamo come arrivano davvero i regali sotto l’albero? Il romanzo offre una risposta che cambia con l’età del lettore.

Il ritorno

La magia di Back to Magic non serve per scappare dalla vita reale. Ogni viaggio porta nuovamente alla realtà, ma con uno sguardo diverso.

Molto più che tornare bambini… Back to Magic racconta della possibilità di tornare “interi”.

Curiosità

Una storia che  puoi attraversare davvero

Dalle strade di Notting Hill ai Kensington Gardens, passando per la storica Round Reading Room del British Museum, una parte del viaggio dei protagonisti di Back to Magic può essere percorsa davvero. Un cammino che parte da Londra e arriva perfino al Regno di Babbo Natale.

La formula magica

Nel romanzo, Emma e Thomas imparano che per entrare nel Regno bisogna compiere un gesto semplice: fermarsi, mettere da parte per un momento ciò che crediamo di sapere e scegliere di lasciare un pò di spazio per la magia.

Qui lasci il presente!
Da qui inizia il magico cammino
per tornare a vedere il mondo
con gli occhi di un bambino.

La Formula Magica di Back to Magic è il rito d’ingresso nel mondo del Regno di Babbo Natale.

“Ma Babbo Natale esiste davvero?”

Una delle domande più difficili dell’infanzia trova finalmente risposta dentro le pagine di Back to Magic. Una rivelazione capace di cambiare insieme all’età di chi legge.

Il Natale come linguaggio

In Back to Magic il Natale diventa una soglia: il momento dell’anno in cui memoria, famiglia, assenze, desideri, infanzia e possibilità sembrano avvicinarsi. Per questo la storia può essere letta a dicembre, ma ciò che racconta appartiene a ogni momento della vita. Il Natale è il linguaggio. La storia parla di ognuno di noi.

Il Natale come linguaggio - Back to Magic

Un Classico che non può mancarti

FAQ - DOMANDE E APPROFONDIMENTI

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Back to Magic nasce da una domanda che, secondo me, accompagna moltissimi adulti spesso senza che riescano a rendersene conto. Da bambini non abbiamo bisogno di credere nella magia. Ci viviamo dentro. Poi arrivano gli anni, le responsabilità, le delusioni, e iniziamo a convincerci che per crescere bisogna lasciarsi alle spalle la parte più bella (e vera) di noi. Quella capace di sognare e rendere possibile tutto ciò che ancora non c’è. La parte che riesce a riconoscere e vivere la meraviglia all’interno della vita di tutti i giorni. È un trauma che ho vissuto anche io, ed è proprio da quella ferita che ho iniziato a scrivere una storia su quello che succede dentro di noi quando smettiamo di riconoscere la magia nella vita reale e sulla possibilità di tornare a viverla. Da quella sensazione è nato tutto… e pensandoci bene, Babbo Natale, in modo profondamente ingiusto, è una delle prime “vittime” durante quel passaggio di crescita.

È scritto per entrambi. I ragazzi vivono un'avventura. Gli adulti, spesso senza accorgersene, iniziano a leggere di sé. Mi piace pensare che due persone della stessa famiglia possano chiudere il libro con emozioni diverse e, proprio per questo, parlarne insieme. Le storie più belle ti seguono in ogni età della vita coccolando il bambino che sta dentro ogni adulto e il futuro che sta dentro ogni bambino.

Il Natale per me è il punto di ritrovo e partenza. L’ultimo vero momento nella vita reale in cui quasi tutti ricordiamo, senza che nessuno debba spiegarcelo, che la meraviglia è esistita davvero. Perché il Natale è uno dei pochi linguaggi universali che ancora condividiamo, seppure per pochi giorni all’anno. Tutti, indipendentemente dalla cultura o dall'età, conservano almeno un ricordo, una gioia, una delusione o una speranza legata a quel periodo. Ma il Natale, per me, non è il tema. È il linguaggio attraverso il quale posso parlare della memoria, dei rapporti, del tempo che passa, dell'amore, delle persone che non ci sono più e della possibilità di ricominciare… ogni giorno.

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